lunedì 15 novembre 2010

Castelli Romani: i pericoli per il futuro

Il futuro per i Castelli Romani non sembra affatto roseo. Tutt'altro. La nostra non è una previsione semplicistica frutto di un pessimismo di maniera, ma scaturisce da una disincantata analisi del contesto.
Sul piano ambientale e della gestione territoriale, i danni prodotti dalla classe politica in questi ultimi decenni sono sotto gli occhi di tutti: urbanizzazione incontrollata e diffusa con conseguente e forte incremento demografico, contrazione delle zone agricole, traffico caotico con incolonnamenti sulle strade consolari e intasamenti permanenti dei centri urbani, preoccupante riduzione di risorse fondamentali quali l'acqua che questa estate ha mostrato tutta la sua evidente problematicità. Queste le emergenze più evidenti. Ci sono poi i "progetti per il futuro" disegnati innanzitutto dai vari Piani Regolatori (PRG) comunali che prevedono incrementi vertiginosi di nuove costruzioni e quindi della popolazione, con tutti gli ulteriori aggravi per una situazione già di per sé drammatica. Diverse sono poi le "minacce" che preludono ad ulteriori trasformazioni del territorio.

giovedì 11 novembre 2010

Ancora una Diffida alla Polverini sui Parchi



Non si placano le polemiche sui Parchi del Lazio. In una nota congiunta diversi consiglieri regionali dei gruppi d'opposizione, dai Verdi a SeL, Radicali, PD e Rifondazione, diffidano la Presidente Polverini e l'Assessore all'Ambiente Mattei sulle modalità attraverso le quali sono stati estromessi in questi giorni alcuni Direttori dei Parchi del Lazio, modalità che presenterebbero gravi elementi di incostituzionalità secondo quanto stabilito da alcune sentenze della "Corte Costituzionale". Pubblichiamo il documento della Diffida integralmente.

lunedì 8 novembre 2010

Difesa del territorio e Difesa del Parco sono sinonimi

Difesa del territorio e Difesa del Parco sono sinonimi. Questo è il concetto importante che dovrebbe essere sempre sottolineato. Il problema non è tanto difendere un'Ente quanto difendere la ragione per la quale quell’Ente è stato istituito. È sufficiente rileggere la prima riga dell’art. 1 della legge istitutiva del Parco dei Castelli Romani: “Allo scopo di tutelare l’integrità delle caratteristiche naturali e culturali del vulcano laziale dei monti Albani…”. Il Parco dei Castelli Romani, ma più in generale i Parchi, sia a livello nazionale sia a livello regionale, vengono privati dei soldi necessari al minimo funzionamento perché l’obiettivo è proprio non farli funzionare, lasciando campo libero ai sostenitori dello “sviluppo” che significa edificazione del territorio.

venerdì 5 novembre 2010

Storie di bilanci falsi, commissari prestigiatori e sindaci genuflessi

Martedì 26 ottobre l’assemblea dei Sindaci del Parco dei Castelli Romani si è riunita per esprimere l’obbligatorio parere sul bilancio dell’Ente. Un parere che, come dice la legge, è obbligatorio ma non vincolante. In altre parole non produce effetti sull’efficacia o meno del bilancio. Tuttavia ha un notevole significato dal punto di vista politico, esprimendo adesione o meno alle politiche del Parco, scelte dal neocommissario Orciuoli.
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