giovedì 11 novembre 2010

Ancora una Diffida alla Polverini sui Parchi



Non si placano le polemiche sui Parchi del Lazio. In una nota congiunta diversi consiglieri regionali dei gruppi d'opposizione, dai Verdi a SeL, Radicali, PD e Rifondazione, diffidano la Presidente Polverini e l'Assessore all'Ambiente Mattei sulle modalità attraverso le quali sono stati estromessi in questi giorni alcuni Direttori dei Parchi del Lazio, modalità che presenterebbero gravi elementi di incostituzionalità secondo quanto stabilito da alcune sentenze della "Corte Costituzionale". Pubblichiamo il documento della Diffida integralmente.

lunedì 8 novembre 2010

Difesa del territorio e Difesa del Parco sono sinonimi

Difesa del territorio e Difesa del Parco sono sinonimi. Questo è il concetto importante che dovrebbe essere sempre sottolineato. Il problema non è tanto difendere un'Ente quanto difendere la ragione per la quale quell’Ente è stato istituito. È sufficiente rileggere la prima riga dell’art. 1 della legge istitutiva del Parco dei Castelli Romani: “Allo scopo di tutelare l’integrità delle caratteristiche naturali e culturali del vulcano laziale dei monti Albani…”. Il Parco dei Castelli Romani, ma più in generale i Parchi, sia a livello nazionale sia a livello regionale, vengono privati dei soldi necessari al minimo funzionamento perché l’obiettivo è proprio non farli funzionare, lasciando campo libero ai sostenitori dello “sviluppo” che significa edificazione del territorio.

venerdì 5 novembre 2010

Storie di bilanci falsi, commissari prestigiatori e sindaci genuflessi

Martedì 26 ottobre l’assemblea dei Sindaci del Parco dei Castelli Romani si è riunita per esprimere l’obbligatorio parere sul bilancio dell’Ente. Un parere che, come dice la legge, è obbligatorio ma non vincolante. In altre parole non produce effetti sull’efficacia o meno del bilancio. Tuttavia ha un notevole significato dal punto di vista politico, esprimendo adesione o meno alle politiche del Parco, scelte dal neocommissario Orciuoli.

giovedì 28 ottobre 2010

Parchi: diffida alla Polverini



Sui Parchi, Verdi, Rifondazione, S.E.L. e Radicali della lista Bonino Pannella si fanno sentire. Attraverso una nota, che pubblichiamo a lato, diffidano la Presidente della giunta Regionale Polverini a procedere alla nomina dei direttori dei Parchi, prima di aver nominato i nuovi Consigli direttivi. Il duo Polverini-Mattei sta infatti, come ormai consuetudine di questa giunta regionale, calpestando le obbligatorie norme di legge, che prevedono che le nomine dei direttori dei Parchi vengano esercitate su una terna di nominativi indicati dal Consiglio direttivo dell'Ente gestore. Due devono essere indicati dai Consiglieri e uno dal Presidente. Attualmente i Parchi come sappiano sono commissariati e la forzatura grave sta proprio nel far indicare la terna non ad un consiglio direttivo democraticamente nominato e plurale ma a un commissario politico che riassume, in una persona, tutto il consiglio direttivo, consiglieri e presidente, ovvero gli interessi delle associazioni ambientaliste ovvero delle associazioni agricole o della presunta minoranza. Un atto politico gravissimo, una prepotenza antidemocratica che ha indotto i consiglieri regionali di Verdi, Rifondazione, S.E.L. e Radicali della lista Bonino Pannella a prendere l'iniziativa per difendere i Parchi e i valori che rappresentano e soprattutto la democrazia. Dopo i tagli del 50% ai bilanci dei Parchi, dopo i commissariamenti politici operati ora l'azzeramento dei direttori, per una prevedibile nomina di stretta appartenenza politica.
Su questa battaglia di democrazia e legalità, il Partito Democratico sceglie di nascondersi in un angolo buio. I segnali sono sempre più evidenti, il PD non ha fatto quanto avrebbe potuto in favore dei Parchi ed anche in questo caso resta ignobilmente muto. Un partito che sembra essere il vero erede della democrazia cristiana, e di quella politica consociativa che antepone i propri interessi a quelli dei cittadini. Come fa un partito di opposizione a restare così in disparte, prostrato dalla propria debolezza politica? L'unico segno di attivismo potrebbe essere un accordo sottobanco a base di democristianità. Sarebbe certo un segno di vitalità ma esclusivamente finalizzato a rafforzare i buoni rapporti tra partiti. Solo così è spiegabile il nascondimento del PD.

venerdì 22 ottobre 2010

Bilancio del Parco dei Castelli Romani: interrogazione dei consiglieri regionali della Lista Bonino Pannella Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato stampa che segue:

PARCHI. CASTELLI ROMANI, RADICALI: CHIARIMENTI SU BILANCIO

Interrogazione Consiglieri Regionali Berardo e Rossodivita

(DIRE) Roma, 22 ott. - "Le gravi irregolarita' che risulterebbero dall'esame dei criteri con cui e' stato formulato il bilancio 2011 del Parco regionale dei Castelli Romani", hanno indotto i consiglieri regionali della Lista Bonino Pannella, Giuseppe
Rossodivita e Rocco Berardo, a presentare una nuova interrogazione alla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, "per avere piena chiarezza sui criteri di gestione dell'Ente".
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