L’articolo del “Piccolo Segno” sul pericolo cementificazione al Vivaro suscita allarme e preoccupazione. Evidenzia le gravi responsabilità della politica in ordine alla gestione del territorio e alla incapacità nel considerare le conseguenze delle scelte di oggi per il futuro.
sabato 26 giugno 2010
giovedì 24 giugno 2010
Et voilà, i parchi spariscono
Leggiamo dal sito del parco dei Castelli Romani un post piuttosto inquietante. Il linguaggio è calibrato e composto, ma la sostanza sembra dirompente: il parco ferma le sue attività!
mercoledì 23 giugno 2010
In silenzio arriva il via libera alla cementificazione della frazione Vivaro
Il Consiglio approva l’edificazione di 1200 metri cubi di manufatti
di Andrea Sebastianelli
- Il "Piccolo Segno" - Giugno 2010
Il Comune di Rocca di Papa ha dato il via libera alla cementificazione della frazione verde del Vivaro. Nel Consiglio Comunale dello scorso 24 febbraio l’amministrazione Boccia ha infatti approvato un “PUA” (Piano di Utilizzazione Agricola) che prevede un progetto di realizzazione di un’azienda agricola che interesserà opere costruttive per quasi 400 metri quadrati (12 box per cavalli, fienile, magazzino, rimessa e un locale servizi con tanto di cucina, bagno e spogliatoio).
di Andrea Sebastianelli
- Il "Piccolo Segno" - Giugno 2010
Il Comune di Rocca di Papa ha dato il via libera alla cementificazione della frazione verde del Vivaro. Nel Consiglio Comunale dello scorso 24 febbraio l’amministrazione Boccia ha infatti approvato un “PUA” (Piano di Utilizzazione Agricola) che prevede un progetto di realizzazione di un’azienda agricola che interesserà opere costruttive per quasi 400 metri quadrati (12 box per cavalli, fienile, magazzino, rimessa e un locale servizi con tanto di cucina, bagno e spogliatoio).
sabato 19 giugno 2010
Una regione senza governo: quando l’ecologia della politica è fatta solo di parole
A tre mesi dalle elezioni regionali di marzo, nel Lazio siamo senza governo. La presidente Polverini non ha ancora assegnato le deleghe agli assessori, che sono assessori solo in virtù di annunci. Le loro nomine hanno solo un valore giornalistico, ma non possono firmare nulla, non hanno responsabilità politiche, né tantomeno amministrative. Il Consiglio Regionale, nei quasi tre mesi che ci dividono dalle elezioni, si è riunito un paio di volte. Nonostante la grave crisi che caratterizza specialmente la nostra regione, la macchina amministrativa è ancora ferma.
martedì 15 giugno 2010
L’Insostenibilità culturale dello sviluppo sostenibile
Il nuovo assessore all’ambiente della Regione Lazio ha scelto di chiamarsi: “all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile”. Una definizione che denota una concezione vecchia, datata, abbondantemente superata da analisi e valutazioni concrete. Sulle implicazioni, o meglio le illusioni dello Sviluppo Sostenibile, alcune linee di pensiero piuttosto interessanti hanno smascherato soprattutto un concetto che non ha alcun significato: “Lo Sviluppo Sostenibile”, afferma Serge Latouche professore di Scienze economiche dell’Università di Paris-Sud, “è un pleonasmo a livello della definizione e un ossimoro al livello del contenuto. Pleonasmo perché lo sviluppo è già di per sé “crescita autosostenuta”; ossimoro perché lo sviluppo in realtà non è né sostenibile né durevole”.
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