Nell’ambito della sinistra italiana l’articolazione del discorso sulle identità locali, sui patrimoni di tradizioni delle comunità e sulla necessità assoluta della difesa e della promozione di tali patrimoni è stata sempre additata con sospetto: si è lasciato alle destre organizzare il pensiero territoriale (fino alla degenerazione xenofoba e razzista) e rivendicare con orgoglio l’istanza delle tradizioni. Identità, tradizioni, lingue, culture, storie e memorie sono invece le radici profonde delle comunità locali, ciò che permette loro di proiettarsi senza paure verso il futuro e verso gli altri.lunedì 14 giugno 2010
In difesa delle tradizioni, identità, storie e memorie.
Nell’ambito della sinistra italiana l’articolazione del discorso sulle identità locali, sui patrimoni di tradizioni delle comunità e sulla necessità assoluta della difesa e della promozione di tali patrimoni è stata sempre additata con sospetto: si è lasciato alle destre organizzare il pensiero territoriale (fino alla degenerazione xenofoba e razzista) e rivendicare con orgoglio l’istanza delle tradizioni. Identità, tradizioni, lingue, culture, storie e memorie sono invece le radici profonde delle comunità locali, ciò che permette loro di proiettarsi senza paure verso il futuro e verso gli altri.Ancora sui boschi di Rocca di Papa
L’ufficio stampa del Comune di Rocca di Papa ha inteso rispondere al nostro articolo sulla questione dei boschi di Rocca di Papa. Attraverso un comunicato stampa il Comune rigetta le accuse e rimanda alla delibera di Giunta comunale dello scorso 13 aprile.
Ringraziamo comunque l’ufficio stampa del Comune per la cortese risposta; tuttavia ci sembra che i contenuti del comunicato non facciano che confermare le nostre perplessità.
Ringraziamo comunque l’ufficio stampa del Comune per la cortese risposta; tuttavia ci sembra che i contenuti del comunicato non facciano che confermare le nostre perplessità.
giovedì 10 giugno 2010
Rocca di Papa: i boschi pubblici in gestione ai privati?
In un articolo apparso sul periodico “ilpiccolosegno di Rocca di Papa”, consultabile su: http://www.issuu.com/ilpiccolosegno/docs/il_segno_maggio_2010, si denuncia l’intenzione dell’attuale amministrazione comunale di Rocca di Papa, e in particolar del Sindaco Pasquale Boccia, di dare in gestione ai privati qualcosa come 1.500 ettari di bosco di castagno da taglio. Questi boschi, di proprietà pubblica, rappresentano oltre che un enorme capitale naturale da conservare e tutelare, una formidabile opportunità economica per chi ne è proprietario (in questo caso la comunità di Rocca di Papa).
lunedì 7 giugno 2010
Ancora sull'inceneritore di Albano
Per saperne di più sui rischi che può comportare questa tecnologia e più in generale per avere dettagli e aggiornamenti sulla situazione dell'inceneritore di Albano vi invitiamo a visitare il sito www.noinceneritorealbano.it, molto interessante e che abbiamo inerito nell'elenco dei link con il titolo: Coordinamento contro inceneritore Albano
venerdì 4 giugno 2010
Il Caffè dei Castelli n. 195 giugno 2010 - Inceneritore, emergenza e documenti fantasma
Pubblichiamo volentieri un articolo del periodico “Il Caffè dei Castelli Romani” a firma di Davide Scarinci. L’articolo sottolinea le ambiguità che emergono intorno alla vicenda dell’inceneritore previsto nei Castelli in località Roncigliano presso Albano, dove si intrecciano interessi di varia natura, consacrati più ai profitti che pochissimi possono ottenere, piuttosto che alla salute e agli interessi reali dei cittadini. E come al solito la politica, quella con la “p” minuscola, favorisce queste operazioni economiche antiecologiche e insostenibili per l’ambiente e la salute. È un argomento questo sul quale torneremo ad informare i lettori di picchioverde.
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